Watson IBM

Immagina il futuro che vuoi e comincia a realizzarlo.

Cognitive Computing

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Immagina un futuro in cui la tecnologia consente di concentrarsi su ciò che è davvero rilevante.

Con Watson di IBM è già possibile: facilita l’interazione con i giusti interlocutori e assicura un flusso ininterrotto di informazioni tra persone e team. Watson ascolta, impara ed elabora.

And Italia è il tuo partner ideale per sviluppare e trasformare il modo di lavorare grazie alla combinazione di analytics, collaborazione, contenuti, cognitive.

Design Thinking

Una struttura per risolvere i problemi alla velocità dell’impresa digitale moderna.

Il DT è un metodo di gestione aziendale basato sui principi del design strategico. Il processo e gli strumenti sono inspirati a quelli adottati dai designer per lo sviluppo di idee creative, selezionandole e verificandone di volta in volta l’efficacia. Il Design Thinking agevola la presa di decisioni strategiche, riducendone di conseguenza anche la quota di rischio ed esalta efficienza aziendale che ne esce significativamente accresciuta.

Un team composto da diverse funzioni aziendali (secondo la natura del progetto) ed eventuali attori chiave extra aziendali (clienti, fornitori, partner, ecc.) sotto la guida di un “Project Leader”.

L’obiettivo del Design Thinking è quello di identificare una soluzione innovativa ad un problema, che soddisfi 3 criteri fondamentali: gradimento (del mercato o degli attori), fattibilità e redditività o sostenibilità economica.

Fornire all’imprenditore/manager una risorsa fondamentale per prendere decisioni cruciali, relative alla strategia e all’organizzazione aziendale, abbattendo drasticamente i rischi ad esse connessi.

Lean Startup

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Costruzione-Misurazione-Apprendimento

Il metodo “lean startup” è diventato negli ultimi anni la Bibbia del fare startup. Il metodo può essere utilizzato in qualsiasi contesto aziendale che voglia innovare, ma è particolarmente adatto al settore startup, perchè offre un sistema scientifico, oramai ampiamente utilizzato e apprezzato, per verificare in tempi e costi ridotti se un prodotto/servizio funzionano sul mercato. I tre capisaldi del metodo sono: build, measure, learn. Ovvero costruire un MVP, testarlo sul mercato e misurarne i risultati, imparare dagli errori e migliorare il prodotto.

LEAN STARTUP

“BUILD” – COSTRUIRE

Sviluppare (“costruire”) un prodotto minimo funzionante (“Minimum Viable Product” – MVP) per poter iniziare il processo di apprendimento il più rapidamente possibile. L’MPV potrebbe essere un prototipo funzionante, una broschure, un set di dati, uno storyboard oppure una semplice presentazione.

“MEASURE” – MISURARE

Misurazione e il test dell’idea e quindi del MVP. In questa fase i clienti e i consumatori finali del prodotto/servizio sono di estrema importanza. Tramite questionari, sondaggi ed interviste l’imprenditore deve testare il prodotto direttamente con i clienti (possibilmente utenti precoci – cosiddetti “early adopters”) e raccogliere feedback ed opinioni a riguardo dello stesso.

“LEARN” – APPRENDERE

Valutazione ed analisi dei risultati e dati ottenuti nella seconda fase e quindi prendere delle decisioni fondate per i prossimi passi.

In questo caso ci sono due alternative: perseverare (“persevere”) oppure cambiare (“pivot”). Nel primo caso significa che l’idea e le ipotesi erano corrette e quindi l’imprenditore decide di continuare con gli stessi obiettivi e ripeterà il ciclo di feedback per migliorare e perfezionare l’idea. Nel secondo caso i test del prodotto/servizio hanno confutato l’idea e l’imprenditore ha scoperto che apportando delle modifiche si potrebbero ottenere risultati migliori. L’idea e le ipotesi verranno migliorate e il ciclo verrà ripetuto nuovamente.